mercoledì 17 agosto 2016

Contest



Con questa foto islandese, scattata alle pendici di un ghiacciaio in un giorno di nuvole e sole, partecipo al contest di Grace del blog http://thatisammore.blogspot.it/

Dall'Islanda

Ecco alcune foto da una terra piena di spazi infiniti, silenzi e persone dal sorriso gentile.






Emozioni, paesaggi islandesi e un anno di blog

Ce ne sarebbero di pagine da scrivere questa volta - l'emozione delle nozze con le mie lacrime commosse e la presenza affettuosa di amici e parenti, il viaggio meraviglioso in Islanda ricco di panorami che catturano gli sguardi, e ora che l'estate declina lentamente la voglia di mettere a posto i ricordi, trattandoli come oggetti delicati per non rovinarne lo splendore. E' stato un mese di luglio davvero particolare e indimenticabile!
Fra l'altro, il blog compie un anno e sono cambiate tante cose, dentro e fuori di me. Sono cambiate le foto, all'inizio davvero bruttine, grazie alla pazienza della mia dolce metà; sono entrata in contatto con tante persone fantastiche che hanno creduto in me e mi hanno aiutato in quella che considero ancor oggi un'avventura dettata dal desiderio di condividere una ricetta, un pensiero, qualche filo di memoria; ho partecipato a qualche contest e mi sono divertita...Vorrei che continuasse così! A tutti i miei followers, grazie di cuore!

FILETTI DI ORATA IN CROSTA AROMATICA (liberamente tratto dalla rivista dei Fratelli Carli del marzo 2016)

Ingredienti per 4 persone

2 orate da 350 - 400 g circa, peso da intere
tre manciate di pane grattugiato
una manciata di capperi sotto sale
uno spicchio d'aglio
un goccio di latte di soia
due cucchiaini di Fuoco Cimbro o cinque pomodori secchi
olio evo
sale

Pulite le orate, sfilettatele e ricavatene quattro filetti. 
Frullate al minipimer lo spicchio d'aglio sbucciato e i capperi ben sciacquati insieme al latte. Unite questa crema al pane grattugiato e a due cucchiaini di Fuoco Cimbro. In alternativa potete frullare cinque pomodori secchi con il loro olio e il latte e aggiungerli al pangrattato. Amalgamate bene e aggiustate di sale.
Ponete i filetti di orata su una teglia ricoperta di carta forno e distribuite uniformemente la crosta aromatica su ognuno di essi. Irrorate con due cucchiai di olio d'oliva e coprite con alluminio.
Cuocete il pesce in forno caldo a 200°C per dieci minuti, poi continuate utilizzando la funzione grill fino a che la crosta non imbrunirà leggermente.
Servite a temperatura ambiente accompagnato da una bella insalatina fresca.

Nota: Non avevo in casa i pomodori secchi e ho aperto un vasetto di sugo che mi è stato regalato e che conteneva fra gli altri ingredienti (melanzane, peperoni, un pizzico di peperoncino...) anche pomodori secchi. Il suo sentore lievemente piccante ha dato un gusto molto piacevole ai filetti di orata.



giovedì 21 luglio 2016

Crisalide, parte seconda

Ringrazio Stefania del blog "Araba Felice" per la sua crostata salata "furbissima" che è veramente speciale e ho declinato in questa versione. E' facile e fantastica!

TORTA SALATA CON PANCETTA, ZUCCHINE  E PARMIGIANO

Ingredienti per 4 persone

250 g di farina
100 ml di acqua bollente
100 ml di olio di semi
un cucchiaino di sale
un cucchiaino di lievito per torte salate
3 zucchine medie
50 g di pancetta dolce a cubetti
parmigiano reggiano
maggiorana fresca o secca
sale
olio evo

Mettete la farina, il sale ed  il lievito in una ciotola e mescolate. Unite l'olio e l'acqua calda, quindi girate tutto con una forchetta e impastate brevemente. Non servirà il mattarello! Stendete con le mani la pasta in una teglia coperta da carta forno dando una forma circolare fino a coprire tutta la teglia e lasciando i bordi un po' spessi. 
Cuocete le zucchine in acqua bollente salata, scolatele e tagliatele a rondelle. Soffriggete la pancetta in una casseruola con un filo d'olio e unite le zucchine. Fate insaporire e cospargete con abbondante maggiorana fresca o secca e parmigiano. Completate con un pizzico di sale e distribuite la farcia sulla torta salata. Condite con un filo d'olio, un altro giro di parmigiano e mettete a cuocere per circa 45 minuti in forno già caldo. Servite tiepida o a temperatura ambiente.

Crisalide

Mancano due giorni alle nozze e queste sono le ultime ricette che posto al volo prima del grande evento e della nostra partenza per la luna di miele in Islanda. 
Se attraverso i piatti potessero passare i nostri sentimenti, sentireste attesa, stupore, emozione per il compiersi di una promessa, e in fondo un pizzico di brivido che rende le cose meravigliose davvero tali. Eravamo crisalidi tre anni fa quando ci incontrammo, ora voliamo e assaporiamo l'aria e il sole.
Un abbraccio a tutti e a risentirci presto al nostro ritorno!

SORBETTO AL BASILICO E LIMONCELLO

Ingredienti per 5 coppette

30 foglie di basilico fresco
100 g di zucchero
2 limoni non trattati
1 albume montato a neve
mezzo bicchiere di acqua
mezzo bicchierino di limoncello

Preparate uno sciroppo versando lo zucchero e l’acqua in un pentolino e lasciando cuocere fino al completo scioglimento dello zucchero. Nel frattempo lavate le foglie di basilico, asciugatele e spezzettatele con le dita; grattugiate anche la scorza di un limone. Quando lo sciroppo sarà pronto versatevi la scorza del limone e la metà delle foglie di basilico; lasciate riposare per un'ora, quindi filtrate il tutto e aggiungete al liquido filtrato le restanti foglie di basilico e il succo di due limoni. Mettete il composto in coppette di silicone o plastica precedentemente raffreddate e ponetelo in freezer, avendo cura di mescolare ogni 20 minuti
Trascorsa un’ora (quando avrete mescolato per tre volte) trasferite il tutto nel minipimer, aggiungetevi l’albume montato a neve e il limoncello, frullate per bene e rimettete nel congelatore fino al momento di servire.

Piatto Richard Ginori

mercoledì 20 luglio 2016

Contest "Colazioni dolci e salate" - La Kucina di Kiara

Ripubblico questa ricetta di qualche mese fa con la quale partecipo al contest della Kucina di Kiara nella categoria "Colazioni salate"...E vinca il migliore!


Abbiamo provato le sfogliatine con il pesto di basilico e tofu alcune settimane fa e le abbiamo trovate molto buone. Il tofu è entrato di diritto fra i nostri cibi preferiti da quando ho capito come lo si può preparare in tanti modi. All'inizio era pura diffidenza e ci eravamo persi un'occasione! Personalmente mi piace anche l'idea di introdurre alternative alla carne nella dieta per variare e imparare a conoscere nuovi sapori.
Ve le posto stasera perché nei prossimi giorni sarò come sempre pienissima di impegni e non trascorrerò tanto tempo ai fornelli. Ma che mese questo maggio! E io che vorrei andarmene a passeggiare sul lago...

Ingredienti per 4 persone

una confezione di pasta sfoglia rettangolare
un panetto di tofu (circa 125 g)
foglie di basilico fresco in abbondanza
due manciate di pinoli
olio evo
succo di limone

Sciacquate velocemente il tofu sotto l'acqua e sbriciolatelo in una terrina. 
Lavate bene le foglie di basilico.Tostate i pinoli e uniteli al basilico tritato fine. Mescolate bene con olio d'oliva e una spruzzata di succo di limone fino a ottenere una crema abbastanza morbida.
Stendete la pasta sfoglia e ricavatene dei quadrati.
Disponete il pesto di basilico e tofu al centro di ogni quadrato e ripiegate a fazzoletto unendo i quattro angoli tra loro.
Bagnate con un filo d'olio, disponete le sfogliatine su una teglia con carta da forno e mettete fate cuocere a 180° per una ventina di minuti.
Le sfogliatine sono buone sia calde che fredde, perfette per un antipasto nutriente ma leggero.



 "Con questa ricetta partecipo al contest di Kucina di Kiara e Villa Tilli: Colazioni Dolci e Salate".

martedì 19 luglio 2016

Pennette aromatiche con tartare di tonno, semi di finocchio, zenzero e olive nere

Metti un pomeriggio soffocante d'estate nella casetta fuori città, a leggere un romanzo in inglese e a sfogliare vecchie riviste di cucina per trovare idee, mentre Luca è alle prese con i suoi scatti da sistemare. Ecco un'idea facilissima e molto fresca!

Ingredienti per 2 persone

160 g di pennette
una confezione di tartare di tonno
succo di un limone bio
una ventina di olive nere Riviera
zenzero in polvere
semi di finocchio
olio evo

Cuocete le pennette in acqua bollente salata. Preparate il sugo. Marinate per una ventina di minuti la tartare di tonno nel succo di limone, ponetela nella zuppiera che userete per le pennette e unite le olive, i semi di finocchio e lo zenzero. Condite con un filo d'olio.
Scolate le pennette, versatele nella zuppiera, mescolate bene con la tartare di tonno e servite.

Zuppiera Maison et Cadeaux

martedì 12 luglio 2016

Pissaladière

Non volevo accendere il forno, ma la foto sul volume "La cucina delle verdure" (Guido Tommasi Editore) era troppo invitante! Ho scoperto che esistono numerose versioni della pissaladière, una tipica di Imperia e provincia e una della Costa Azzurra. 
Anche questo libro è un regalo di amiche insieme ad un altro di ricette dolci, e chissà che un giorno non nasca una piccola biblioteca di cucina oltre ai volumetti sparsi qua e là.

Ingredienti per 4 persone

un rotolo di pasta sfoglia quadrata
3 cipolle bionde
3 pomodori
12 filetti di acciughe sott'olio
15 olive nere tipo Riviera
due cucchiai di olio evo

Tagliate le cipolle a rondelle e fatele soffriggere nell'olio per una quindicina di minuti, fino a che non saranno ben appassite. Aggiungete i pomodori tagliati a tocchetti e continuate la cottura.
Stendete la pasta sfoglia e lasciate 2 cm liberi lungo il bordo. Versate il sugo di cipolle e pomodori sulla pasta sfoglia e disponete le acciughe a croce come a formare un reticolo. Completate con le olive nere.
Ricoprite una teglia con carta da forno, trasferite la pissaladière e infornate per circa 20 minuti a 180°.
E' buonissima!

Nota: questa volta io ho usato la pasta sfoglia pronta, ma vorrei provare con il magico impasto tutto naturale per torte salate che uso normalmente da qualche anno e che ho preso da un blog amico:
http://www.arabafeliceincucina.com/2013/04/crostata-salatafurbissima-e-pure-vegan.html

lunedì 4 luglio 2016

Frittini di salvia e borragine

Vi ho parlato della felicità che mi sta dando il minuscolo orto fuori città. La salvia viene da lì, la borragine invece dal mercato contadino del sabato. Ne ho ricavato dei frittini molto sfiziosi che abbiamo consumato come pranzo, ma sono ottimi anche come antipasto.

due rametti di borragine
sei foglie di salvia
150 g di farina 2
acqua frizzante fredda
un uovo
sale
olio di mais per friggere

La pastella va preparata con farina, uovo, acqua ben fredda e un pizzico di sale e deve essere vellutata. Io ho fatto ulteriormente raffreddare il composto in frigorifero per una decina di minuti.
Le foglie di borragine vanno fatte cuocere in acqua bollente e strizzate per togliere tutta l'acqua.
Aggiungete la borragine alla pastella e mescolate bene. Tuffate anche le foglie di salvia nell'impasto.
Scaldate l'olio di mais in una padella e friggete le foglie di salvia singolarmente, la pastella di borragine a cucchiaiate.
Fate asciugare su carta da cucina e cospargete di sale immediatamente prima di servire.

Salsa Tzatziki senza lattosio

Adoravo la salsa tzatziki prima di diventare intollerante al lattosio, la adoro adesso nella versione milk free. Non ha la stessa morbidezza dell'originale ma non è lontana come sapore e sta bene sull'insalata o sugli spiedini.

un cetriolo grande
250 g di yogurt di soia
due spicchi d'aglio
olio evo
sale
facoltativo: un cucchiaio di pane grattugiato

Tagliate il cetriolo a fettine. Frullate con il minipimer insieme allo yogurt, all'aglio sbucciato e tagliato in piccoli pezzi e al sale. Otterrete una salsa piuttosto liquida. Se volete rendere il composto più consistente, aggiungete un cucchiaio di pane grattugiato. Condite con un filo d'olio d'oliva e servite in coppette individuali, accompagnato da pane tipo pita - nel mio caso da tarallini, per una perfetta commistione mediterranea Italia-Grecia.

Poco genio e molta sregolatezza

Quando si parla di idee improvvise in cucina, io rispondo subito all'appello. 
Di solito programmo e organizzo con molta precisione, ma volete mettere il piacere di stravolgere i piani se un'amica viene a trovarmi e mi regala un utensile nuovo? Normalmente non sono amante del ketchup. Figlia della tradizione della salsa di pomodoro della nonna, fatta solo in casa, non lo aggiungo alla carne o alle patatine neppure se me lo propongono al ristorante. Ma stavo parlando appunto di riscrivere le regole cambiando punto di vista...

PICCOLI HAMBURGER CON SALSA KETCHUP

2 manciate di carne di manzo
una manciata di salsiccia
100 ml di passata di pomodoro
15 g di zucchero
un pizzico di sale
un cucchiaio di aceto bianco
un cucchiaino di aceto balsamico
un pizzico di peperoncino
un cucchiaio di acqua

Potete utilizzare questa ricetta con ciò che rimane da un quantitativo maggiore di carne. Io avevo preparato il ripieno per le olive all'ascolana e ho messo da parte un po' di farcia per ottenere gli hamburger. 
Cuocete la carne di manzo e la salsiccia in una casseruola a fuoco dolce. A fine cottura aggiungete una manciata di pane grattugiato e una di parmigiano fino a ottenere un composto abbastanza sodo. Con un coppapasta ricavate dei piccoli "hamburger" rotondi e adagiateli su un vassoio.
Per il ketchup, ho sperimentato la Brocca Microplus da 1,5 l della Tupperware ideale per microonde. La mia amica Maura è presentatrice Tupperware e ho testato subito il suo regalo!
Versate la passata di pomodoro nella brocca, unite zucchero, sale, aceto bianco e balsamico, peperoncino e acqua. Mescolate, coprite con il coperchio e passate al microonde per 3 minuti a 640 watt. Lasciate riposare e raffreddare completamente la salsa prima di usarla.
Naturalmente è possibile preparare il ketchup anche senza la brocca, mettendo gli ingredienti in una casseruola e facendoli passare a fiamma bassa.
Vi accorgerete che questo ketchup home made non ha niente, ma proprio niente a che vedere con le salse industriali!


lunedì 27 giugno 2016

Un fazzoletto di terra che si crede un orto

Ho letto delle patate a fisarmonica su una rivista di cucina e mi sono piaciuti il nome e la presentazione, tanto da volerle rifare subito con le erbe del fazzoletto di terra che abbiamo appena fuori città - lì crescono menta, maggiorana, salvia, rosmarino, fragoline di bosco e qualche fiore. Non sapete che soddisfazione raccogliere le erbe dalla pianta e non dallo scaffale del supermercato! Mi sembra quasi di avere un orto!
Meno male che nel post precedente vi parlavo della mia predilezione di cibi freschi e veloci data la temperatura torrida...Qui serve il forno, ma in realtà la preparazione è di qualche settimana addietro, quando pioveva a dirotto e si poteva ancora affrontare la questione senza evaporare insieme al piatto. Noi le abbiamo mangiate con i wurst bianchi per un gusto rustico.

PATATE A FISARMONICA

4 patate medie
erbe miste: alloro, maggiorana, rosmarino, salvia
sale grosso
olio extravergine d'oliva

Lavate bene le patate e cuocerle con la buccia.
Una volta scolate e raffreddate, praticare dei tagli nella buccia nella quale inserirete le foglie di alloro, gli aghi di rosmarino, la salvia, la maggiorana e il sale grosso.
Ungete bene le patate con l'olio extravergine d'oliva, ponetele in una teglia con la carta da forno e completate con un ultimo filo d'olio prima di infornare.
Serviranno circa 20 minuti a 180° perché le patate siano pronte.

Fusilli d'estate

Il gran caldo scoppiato d'improvviso richiede piatti freschi e veloci e mi fa diventare la migliore acquirente del mercato contadino a caccia di frutta e verdura. Dopo la frenesia di fine scuola, mi dedico con più calma a me stessa, alla mia famiglia e ai preparativi per le nozze...Succede proprio a noi?

FUSILLI D'ESTATE 

Ingredienti per 3 persone

300 g di fusilli
250 g di pomodorini
20 foglie di basilico
due spicchi d'aglio
latte di soia
pane grattugiato
parmigiano o pecorino stagionati
origano
pinoli
olio evo
sale

Lavate i pomodorini e divideteli in quarti eliminando i semi. Passateli in padella con olio, aglio e origano e lasciate riposare coperto.
Frullate le foglie di basilico con l'aglio, il latte di soia e un cucchiaio d'olio. Otterrete un pesto liquido che andrete a rendere consistente con l'aggiunta di pane grattugiato e parmigiano o pecorino stagionati, fino a che il pesto avrà perso il retrogusto amarognolo dato dal basilico.
Tostate i pinoli in un padellino.
Fate bollire l'acqua salata per i fusilli e riscaldate nel frattempo la zuppiera, nella quale avrete versato il pesto.
Quando i fusilli saranno giunti a cottura, scolateli e poneteli nella zuppiera con il pesto. Aggiungete i pomodorini e mescolate. Appena prima di servire aggiungete anche i pinoli e abbondante parmigiano.
Decorate con qualche foglia di basilico appena colta.


martedì 21 giugno 2016

Festa dell'amicizia


Io partecipo...
(https://lacuochettaeilpiccolochef.blogspot.it/2016/05/primo-evento-del-blog-festa-dell_31.html)

Arrivi e partenze

E' un periodo magico e pieno di capovolgimenti questo a un mese dalle mie nozze. Arrivi e partenze sul blog quindi, anche se mi sono sempre sentita un po' nomade nella vita - arrivo di un evento nuovo che cambierà gli sguardi, partenza per un viaggio non solo fisico inteso come la luna di miele in Islanda. Mi sento curiosa, filosofica, elettrica. Intanto cucino quando posso. E vi ringrazio se seguirete il filo intricato dei miei  pensieri...

FINTO PESCE (ricetta "storica" della mia amica Cristiana)

Ingredienti per 4 persone

1 kg di patate
2 scatolette di tonno medie
3 cucchiai di maionese, anche di soia o di riso
una manciata di capperi sotto sale
tre cetriolini sottaceto

Cuocete le patate, sbucciatele e passatele al passaverdura come a fare un purè. Preparate un trito con il tonno pestato, i cetriolini e i capperi ben lavati dal sale.
Aggiungete il trito alle patate e legate il tutto con la maionese - dovrete ottenere un impasto morbido ma non liquido. Aggiustate di sale se necessario.
Date la forma di una cupola o di un finto pesce all'impasto e servite accompagnato da verdure cotte come fagiolini o zucchine scottate.


mercoledì 8 giugno 2016

Risotto al profumo d'oriente

Dopo l'insalata russa, patrimonio della tradizione della mia famiglia, proseguo con un altro piatto che sta nell'elenco dei nostri preferiti. 
Mi accorgo che vi ho apportato qualche modifica e mi piace pensare che le ricette passino di mano in mano per mantenere saldo un legame, segnando tuttavia i passaggi del tempo.
A proposito di tempo...grazie per i tanti messaggi che mi avete mandato. Ho l'impressione di vivere perennemente di corsa da un mese a questa parte. Saranno le Olimpiadi alle porte ma io non sono proprio un'atleta e faccio come posso! Cercherò di ritagliarmi comunque un momento qui come se fosse una sorta di oasi. E' una promessa che faccio a voi che mi seguite con affetto e a me stessa!

Ingredienti per 2 persone

180 g di riso Carnaroli
1 peperone rosso
50 g di piselli freschi sgusciati
curry
due fettine di prosciutto crudo
un goccio di latte di soia
due cipolle
una carota
olio evo
sale

Lavate e tagliate il peperone a listarelle e poi a quadretti non troppo piccoli. Lessate i piselli in acqua bollente.
Preparate un brodo vegetale con sedano, carota e una cipolla.
Ungete una casseruola con olio, soffriggetevi mezza cipolla e passatevi i peperoni e i piselli, aggiungendo il curry a metà cottura. Aggiustate di sale. Per la quantità di curry non c'è una regola, io ne metto in abbondanza perché amo i sapori speziati ma ne basta poco per dare sapore al risotto.
Soffriggete l'altra mezza cipolla in olio extravergine e una volta appassita buttate il riso. Bagnate con il brodo vegetale e aggiungete il sugo speziato durante la cottura, così che il riso ne acquisti tutto il profumo.
Nella versione originale, si aggiunge speck a dadini ai peperoni e ai piselli. Io avevo in casa giusto alcune fettine di prosciutto e ho pensato di passarle al minipimer con un goccio di latte per "avvolgere" il sugo. Il risultato è piaciuto. Se preferite il risotto nella versione vegetariana senza prosciutto o speck gusterete ugualmente un ottimo piatto.

mercoledì 1 giugno 2016

Eccomi di ritorno!

Il mio post di oggi non contiene ricette ma scuse a tutti voi per la lunga assenza. Sono stata poco bene ultimamente e la mente era lontana dal blog. Piano piano le cose stanno tornando alla normalità e anche la cucina riprende vita!
Vorrei ringraziarvi per i commenti che avete lasciato nel frattempo, e in particolare sono onorata di aver ricevuto un riconoscimento da Fabiola di Rossopomodoro, di cui sono già follower e ammiratrice






Rispondo quindi alle domande di Fabiola...

1. Cosa fai nella vita?

Insegnante di Inglese

2. Di che cosa tratta il tuo blog?

Di cucina fatta in casa con un occhio alla tradizione e uno alle novità

3. Perché hai aperto un blog di cucina?

Perché sono curiosa, perché mi piace condividere le ricette che cucino con altri e infine per dimostrare a me stessa che posso mangiare bene nonostante l'intolleranza al lattosio

4. Che cosa vorresti migliorare del tuo blog?

L'impostazione grafica

5. Quali sono i tuoi obiettivi per il futuro?

Rimanendo in tema di blog...
Continuare a migliorare questo spazio ed entrare in contatto 
con persone sempre nuove

6. Quale sogno vorresti realizzare?

I sogni sono davvero tanti e in parte ne ho già realizzati...Ho un bellissimo lavoro e fra qualche mese mi sposerò, quindi al momento posso dire che sono soddisfatta, aspetto il prossimo sogno che sicuramente arriverà a bussare alla porta.

7.  Preferisci i primi o i secondi?

Entrambi...mi piace mangiare :-)

8. Che ricetta ti piacerebbe preparare?

Un dolce spettacolare, di quelli che si vedono nelle vetrine delle pasticcerie e ci lasciano a bocca aperta come i bambini

9. Quale chef stellato ammiri di più?

Non seguo molto le trasmissioni in TV e preferisco una cucina semplice, quindi non saprei, direi che mi ispiro di più ai foodblogger

10. Di quale ricetta vai più orgogliosa e perché?

Delle mie pavlove, perché in genere non sono molto brava con i dolci e devo sempre modificare gli ingredienti per riadattarli alle mie esigenze..invece queste sono venute buonissime senza troppi sconvolgimenti.
Sono anche orgogliosa dell'insalata russa in viola, perché mi ricorda mia nonna. Lei sarebbe contenta di sapere che ho tramandato una ricetta di famiglia.

11. Qual è il programma di cucina che ti piace di più? 

La prova del cuoco


I blog da me nominati sono...

http://www.farinefioriefili.ifood.it/
http://ilrisottoperfetto.blogspot.it/
http://ildeborino-busybee.blogspot.com
http://fiordisambuco.blogspot.it/
http://pain-epices-pepins.blogspot.it/
http://cucinateresa.blogspot.it/
http://ilovefoodphotography.blogspot.it/
http://www.polverediriso.it/
http://www.lacucinapiemontese.com/
http://cosebuonediale.blogspot.it/

E queste sono le domande:

1. Da quanto tempo hai un blog?
2. Cosa ti piace cucinare?
3. Preferisci la carne o il pesce?
4. Hai mai vinto un premio con il tuo blog?
5. Hai mai incontrato altre foodblogger?
6. Quali sono le tue passioni oltre alla cucina?
7. Vorresti cambiare qualcosa nel tuo blog?
8. Frequenti corsi di cucina?
9. Leggi qualche giornale di cucina?
10. Quali sono le tue fonti di ispirazione quando cucini?
11. Parla di un tuo pregio e di un tuo difetto.

A presto!!!!

mercoledì 18 maggio 2016

Aria di festa...Mini pavlova alla panna, cioccolato e fragole

Trovo raramente da dedicargli lo spazio che meriterebbe qui, in quanto autore meticoloso e attento delle mie foto. 
Sto parlando del mio ragazzo, di come abbiamo unito fantasia e tecnica in questo blog e di come gli sono grata per tutto ciò che fa per me. Questo dolce speciale è per lui che compirà gli anni tra qualche giorno. 
Perdonate gli scatti orribili, ma il fotografo di cui sopra oggi è impegnato al lavoro e il risultato è così bello e deperibile che ho provveduto da sola! Sono certa che riceverò i suoi bonari rimproveri per le istantanee improponibili agli occhi di un fotografo serio, ma spero mi perdonerà non appena assaggerà le meringhe.
Happy Birthday Luca!

Ingredienti per 4 mini pavlove (la ricetta è tratta e riadattata da "Cucina Moderna" - Giugno 2016)

Per le meringhe francesi

2 albumi
100 g di zucchero semolato
2 gocce di aceto bianco
1 cucchiaino e mezzo di amido di mais
1 cucchiaio di cacao

Per la farcitura

100 g di cioccolato fondente
100 g di panna di soia
4 fragole biologiche
zucchero a velo

Montate a neve gli albumi. Quando gli albumi iniziano a gonfiarsi unite lo zucchero,un cucchiaio alla volta, fino a ottenere una meringa soda e lucida. Aggiungete le gocce di aceto e mescolate delicatamente con una spatola dal basso verso l'alto. Setacciate l'amido di mais con il cacao, aggiungetelo al composto e mescolate di nuovo.
Con il bordo superiore di un bicchiere disegnate otto cerchi sulla carta da forno, versatevi sopra le meringhe e mettete in forno per un'ora a 120°.
Vi do un consiglio forse un po' ingenuo, ma non avevo mai fatto le meringhe prima d'ora...Ricordate di lasciar riposare le meringhe nel forno. Io le ho tirate fuori troppo presto e hanno fatto qualche crepa in superficie ma non si sono rovinate per fortuna! Le meringhe vanno comunque maneggiate con molta cura per evitare che si sbriciolino.
Scaldate un pentolino d'acqua e sciogliete il cioccolato fondente a bagno maria. 
Montate la panna ben fredda.
Tagliate a pezzettini 4 fragole.
Prendete una meringa, colatevi sopra il cioccolato fuso, poi la panna. Ricoprite con l'altro guscio di meringa, versate cioccolato e panna e finite con una fragola a pezzettini. Cospargete di zucchero a velo prima di servire.

Fiori di acacia fritti

I fiori di acacia sono bellissimi e anche buoni da mangiare! Il mio raccolto risale ad alcune settimane or sono, quando ho trovato un posto rigoglioso di acacie lontano dalla strada e mi sono riempita le mani e i vestiti di un  profumo inebriante.

Ingredienti per 4 persone

una decina di fiori di acacia
farina 00 e acqua fredda q.b.
olio di semi per friggere
sale

Sciacquate più volte e con molta delicatezza i grappoli di fiori di acacia, ponendoli poi ad asciugare su un canovaccio pulito.
Mettete una bottiglietta d'acqua nel frigorifero o nel freezer perché diventi freddissima.
Una volta raffreddata, mescolate acqua e farina a formare una pastella. Immergete i fiori di acacia nella pastella, regolandovi sulla consistenza, che non dovrà essere troppo liquida.
Scaldate l'olio in una padella e tuffatevi i fiori di acacia. Fate friggere da entrambi i lati, asciugate l'olio in eccesso su una carta assorbente e servite ben caldi con un pizzico di sale.


 

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