martedì 14 febbraio 2017

Risotto alle rape rosse

Non festeggeremo San Valentino perché, come forse sapete già, non siamo grandi fan di questa ricorrenza. 
Il risotto alle rape rosse, con il suo bel colore che ricorda la passione e i tanti cuori che punteggiano le vetrine dei negozi, è comunque il mio modo per dire a Luca "Sono qui per te ogni giorno".

RISOTTO ALLE RAPE ROSSE

Ingredienti per 2 persone

160 g di riso Carnaroli
mezzo litro di brodo vegetale preparato con sedano, carota e cipolla
una rapa rossa grande
100 g di formaggio di riso spalmabile (per me Strachicco)
un pizzico di curcuma
uno scalogno
un ciuffo di prezzemolo
olio evo
una manciata di parmigiano
sale

Sbucciate la rapa, tagliatela in quattro parti e cuocetela in acqua bollente.
Preparate il brodo vegetale con le verdure.
Passate la rapa al minipimer con un po' della sua acqua di cottura e un filo d'olio, ottenendo una crema.
Soffriggete lo scalogno e tostatevi il riso. 
Aggiungete il brodo vegetale e a metà cottura anche la crema di rapa. Insaporite con sale e curcuma. 
A cottura quasi ultimata mantecate con il formaggio di riso e una manciata di parmigiano. Lasciate riposare per qualche minuto e servite con foglioline di prezzemolo tagliate con le forbici.

giovedì 9 febbraio 2017

Cipolle soffici come nuvole

Per la gioia di chi può permettersi la ricotta, ecco le mie cipolle soffici, leggere, gustose e nutrienti: farete bella figura con pochi passaggi!

CIPOLLE SOFFICI

Ingredienti per 4 persone

otto cipolle bianche
250 g di ricotta vaccina
tre cucchiai di parmigiano
un pizzico di sale
pane grattugiato
paprica dolce a discrezione

Sbucciate e tagliate a metà le cipolle. Scavate la polpa con un coltellino e tenetela da parte, avendo cura di lasciare intatti due o tre strati esterni delle cipolle. Tritate finemente la polpa e mettetela in una terrina con la ricotta, il parmigiano e un pizzico di sale. Se vi piace potete aggiungere una spolverata di paprica dolce.
Fate cuocere i "gusci" delle cipolle in acqua bollente per circa dieci minuti, scolate e asciugate con carta da cucina.
Ponete i gusci in una pirofila rivestita di carta da forno e riempiteli con la crema di ricotta, polpa di cipolla e parmigiano.
Cospargete di pane grattugiato e irrorate con un filo d'olio. Mettete in forno per venti minuti. Servite le cipolle tiepide.


domenica 29 gennaio 2017

Ceci e linguine

Nei primi pensieri che avevo formulato per questo nuovo anno non vi era certo spazio per notizie tanto tristi come quelle che ci è toccato in sorte di sentire nelle ultime settimane. Ho cucinato molto, come sempre accade in momenti difficili - come una sfida per contrastare la perdita e la sfortuna, anche se la mia sfida serve effettivamente a poco e non spiega l'abbattersi cieco del destino. Il pensiero però è tutto lì e mi convince a non lamentarmi se qualcosa di piccolo nella mia vita va storto. E' una lezione di rispetto e dignità di cui fare tesoro, ma vorrei averla imparata senza che le mie orecchie avessero scontrarsi con parole di tristezza.

CECI E LINGUINE

Ingredienti per 2 persone

150 g di linguine o tonnarelli
100 g di ceci secchi
tre acciughe
una cipolla piccola
tre foglie di alloro
tre rametti di rosmarino
olio evo
sale

Mettete a bagno i ceci per una notte, e il giorno dopo cuoceteli in acqua bollente con un rametto di rosmarino e una foglia di alloro. Io non ho la pentola a pressione e per la cottura dei ceci ho calcolato un'ora e mezza circa.
Scolate i ceci tenendo da parte l'acqua di cottura.
Preparate un brodo vegetale con sedano e carota.
Tritate una cipolla e fatela soffriggere in poco olio. Versate i ceci nel soffritto, aggiungete le acciughe, i rametti di rosmarino e le foglie di alloro, salate e insaporite sul fuoco per una decina di minuti.
Cuocete le linguine nel brodo vegetale e nell'acqua di cottura dei ceci, tenendone da parte un po'.
Quando le linguine sono pronte, scolatele e versatele nella padella con i ceci, allungando con un goccio di acqua di cottura. Mescolate bene e fate saltare.
Servite ceci e linguine ben caldi con un filo di olio extravergine e una foglia di alloro.



martedì 17 gennaio 2017

Grissoni rustici al radicchio con miele, aceto balsamico e noci per il contest NATALizia

Oggi sono in vena di divertimento e vi propongo la ricetta che parteciperà al contest lanciato da Alessandra di "Dolcemente Inventando" con i prodotti Mielizia. A dire il vero avevo tanto miele in casa e non ho usato quello, ma mi riprometto di provarlo presto, qui a casa ne siamo entrambi golosi!

GRISSONI RUSTICI AL RADICCHIO CON MIELE, ACETO BALSAMICO E NOCI

Ingredienti per una ventina di grissini

Per i grissini:

270 g di farina 0
un cucchiaino di sale
mezza bustina di lievito per torte salate
100 ml di olio di semi
100 ml di acqua bollente

Per il condimento:

mezzo radicchio di Treviso precoce
tre cucchiaini di miele di melata
un cucchiaino e mezzo di aceto balsamico
quattro noci
olio evo delicato, per me Olearius ligure
un pizzico di sale

Mescolate prima gli ingredienti secchi: farina, lievito e sale, poi quelli liquidi: olio e acqua. Impastate dapprima con una forchetta, poi con le mani, fino a ottenere un panetto liscio e morbido.
Lavate con cura il mezzo radicchio e tagliate le foglie a listarelle piuttosto sottili.
Scaldate una padella con un filo d'olio, ponetevi il radicchio scolato e asciugato, fate appassire leggermente e aggiungete il miele e l'aceto balsamico. 
Tritate le noci al mortaio e aggiungete anch'esse al radicchio con la sua salsa (occorreranno circa venti minuti). Salate.
Aggiungete ora il radicchio all'impasto, prelevatene una manciata e ricavate dei grissini spessi - io li ho chiamati "grissoni" perché questo nome mi sembrava più adatto al loro aspetto rustico.
Riscaldate il forno.
Ponete i grissoni sulla leccarda del forno, irrorateli con un filo d'olio extravergine d'oliva e fateli cuocere per una mezz'oretta, avendo l'accortezza di girarli a metà cottura.
Servite i grissini con parmigiano stagionato 36 mesi, miele e gherigli di noci.




Con questa ricetta partecipo al contest  NATALizia: Il menù delle feste con Mielizia del blog Dolcemente Inventando


lunedì 2 gennaio 2017

Coccole di cioccolato per un inizio d'anno...morbido e accogliente

Il cenone di Capodanno, l'avrete capito, l'ho preparato io in casa all'insegna di piatti leggeri e gustosi. Eravamo solo noi due, ma Luca ha apprezzato tutte le pietanze che ho messo in tavola e questo mi ha ripagato delle ore trascorse in cucina. 
Vi presento il dessert, piuttosto noto eppure sempre d'effetto. La sua morbidezza lo fa somigliare a una coccola di cioccolato, e per di più senza glutine e lattosio. Ringrazio le mie amiche che me l'hanno fatta assaggiare durante le nostre cene fra donne e mi hanno decisamente convinto a farla diventare "una ricetta di casa".

COCCOLE AL CIOCCOLATO

100 g di cioccolato fondente
70 g di zucchero di canna
70 g di farina di riso
40 g di cacao amaro
un bicchiere di latte di soia o di riso
40 ml di olio di semi
un pizzico di sale
mezza bustina di lievito chimico

Sciogliete il cioccolato fondente a bagnomaria.
Ponete in una ciotola gli ingredienti secchi, poi unite quelli liquidi e il cioccolato sciolto. Mescolate bene e da ultimo aggiungete il lievito.
Ungete con olio degli stampini di metallo o dei pirottini di alluminio e versatevi il composto.
Cuocete in forno caldo per circa quindici minuti.
I tortini vanno serviti molto caldi, dopo averli sformati sui piatti da dessert che porterete in tavola. Spolverizzate con zucchero a velo e decorate con un'amarena per renderli ancora più golosi.

Come scatole cinesi

Cosa riserverà per noi questo anno nuovo, non possiamo saperlo. Io spero che sarà come un gioco di scatole cinesi, e che alla fine di ogni giornata riusciremo a trovare almeno un piccolissimo pensiero positivo, senza smettere di cercare.
Buon 2017 a tutti.

TRIGLIE ALL'ARANCIA E ANICE STELLATO

Ingredienti per 4 persone

6 triglie
1 arancia non trattata
mezzo bicchiere di vino bianco
5-6 di bacche di anice stellato
una manciata di prezzemolo
olio evo
sale

Pulite le triglie eliminando le squame e le lische, ottenendo dei filetti. Sciacquate i filetti sotto l'acqua corrente.
In una padella versate l'olio e ponetevi a cuocere le triglie, coprendo con un coperchio. 
Aggiungete il succo dell'arancia e verso metà cottura versate il vino bianco.
Fate bollire tre bacche di anice stellato per qualche minuto e pestatele in un mortaio fino a ridurle in polvere.
Unite l'anice stellato alle triglie, salate e da ultimo cospargete la preparazione con il prezzemolo tagliato con le forbici.
Servite con l'intingolo di arancia e decorate il piatto con alcune bacche di anice stellato intere.

venerdì 23 dicembre 2016

Atmosfera di dicembre - Zuppa di cipolle alla francese

Il conto alla rovescia è iniziato. Domani cominceremo nel pomeriggio a preparare tovaglia e segnaposti, con i bicchieri e i piatti scintillanti, in attesa degli ospiti. E' il mio primo Natale da sposata e tutto ha un significato particolare!
Sono anche riuscita ad organizzarmi per tempo con l'acquisto dei regali e non dovrò correre in cerca di idee. Mi prendo una pausa per stare in famiglia nei prossimi giorni, ce n'è davvero bisogno.
Buon Natale e Buon Anno a tutti voi.

ZUPPA DI CIPOLLE ALLA FRANCESE (Scuola di cucina)

Ingredienti per una teglia grande o 12 monoporzioni:

800 g di cipolle bionde
40 g di burro
80 g di farina
1,5 litri di brodo vegetale
100 g di gruyère
sale
fette di pane casereccio tostate

La ricetta di oggi contiene tutto ciò che io non posso mangiare. Mi auguro che voi lettori non abbiate intolleranze e possiate godervi il sapore sublime di questa zuppa. A me bastano il profumo delizioso di cipolle e burro che riempie la cucina, e letteralmente incollarmi al vetro del forno a guardare il formaggio che si scioglie...Preparo la zuppa di cipolla una volta l'anno e faccio felice chi la mangerà. Se non è amore per il cibo questo ;-)

Affettate le cipolle sottilmente e stufatele con 40 g di burro fino a quando non diventeranno trasparenti. 
Aggiungete la farina setacciata e cuocete per qualche minuto. Unite il brodo bollente a filo e cuocete a fuoco lento per mezz'ora - tre quarti d’ora circa, regolando di sale. Dovrà formarsi una crema.
In una teglia che possa andare in forno (oppure nelle cocottine se decidete di servire la zuppa in monoporzioni), fate uno strato di pane tostato, versate sopra la zuppa e cospargete di formaggio grattugiato. Passate a gratinare in forno per venti minuti circa e servite caldissimo.

domenica 11 dicembre 2016

Atmosfera di dicembre - Bocconcini di coniglio alla ligure

Proseguo con la pubblicazione delle ricette che ci accompagnano un passo alla volta verso il Natale.
Domani notte qui nel mantovano ci sarà un primo assaggio delle feste. Per tutti i bambini arriverà Santa Lucia con il suo carretto carico di regali trainato dal fedele asinello. E' una notte veramente magica che anche gli adulti ricordano con grande piacere e mantiene un posto fra le memorie indelebili della nostra infanzia.

BOCCONCINI DI CONIGLIO ALLA LIGURE

Ingredienti per 4 persone

6 bocconcini di coniglio
20 olive Riviera
rosmarino fresco
15 g di pinoli (una bustina piccola)
una presa di timo secco
una presa di maggiorana secca
olio evo
sale

A proposito della ricetta di oggi...
Ogni volta che ci è possibile facciamo la spesa al mercato contadino che offre frutta e verdura coltivata dai produttori locali. Ci sono anche carne, pane, formaggi, miele e tutto quanto la terra offre.
Io e Luca non siamo troppo amanti della carne di coniglio, ma abbiamo voluto ri-provare con questi bocconcini. Il risultato è un piatto invitante e leggero che ha convinto me e il mio consorte! E ora veniamo al piatto.

La sera prima, marinate i bocconcini di coniglio con acqua fredda, sale, alcune foglie di alloro, uno spicchio d'aglio, una cipolla tagliata a pezzi, due foglie di salvia e un cucchiaio di aceto a piacere e conservate in frigorifero coperto da una pellicola per alimenti.
Al momento della preparazione, scolate i bocconcini dalla marinata, lavateli sotto l'acqua corrente e asciugateli.
Fate scaldare un po' d'olio in padella e rosolate il coniglio.
Tostate i pinoli in un padellino, tritate gli aghi di rosmarino, denocciolate le olive se non vi piacciono intere e aggiungete tutto nella casseruola con il coniglio. Completate la cottura con la presa di erbe aromatiche e il sale.

sabato 3 dicembre 2016

Atmosfera di Dicembre - Agnello con salsa saporita


Questa ricetta fa parte dei piatti di famiglia che Luca ha portato "in dono" nella mia cucina. 
In realtà non si tratta di un piatto prettamente natalizio e lo preparo un po' in tutte le stagioni...Così ho pensato di dar vita a una mini-rubrica di cucina del mese di dicembre. Qui inserirò le ricette che si mettono in tavola prima dei grandi pranzi della Vigilia e di Natale e che parlano non soltanto di luci sfavillanti, alberelli decorati e tovaglioli rossi, ma di quel che si mangia a casa Girasole in un mese d'inverno in bilico tra il quotidiano e l'attesa della festa. 

Ingredienti per 4 persone

6 costolette di agnello
6-7 filetti di acciuga sott'olio
una manciata di origano
due cucchiai di prezzemolo
4 cucchiaini di senape di Digione
il succo di mezzo limone
olio evo
pepe

Marinate le costolette di agnello nel vino rosso con un filo d'olio e una spolverata di origano per alcune ore.
Pestate le acciughe nel mortaio insieme a un cucchiaio d'olio e all'origano fino ad ottenere una crema. Versate in una ciotola e mescolate la crema con il prezzemolo tritato, il pepe, la senape e il succo di limone.
Togliete le costolette di agnello dalla marinata, scolatele e asciugatele bene con carta da cucina. Passatele su una bistecchiera di ghisa calda facendo cuocere circa 10 minuti per lato, in modo che la carne rimanga tenera ma ben cotta.
Versate la salsa direttamente sulle costolette o servitela a parte accanto all'agnello. Servite accompagnando con patate al forno o altra verdura cotta (per noi finocchi).


lunedì 14 novembre 2016

Un porto sicuro

Ci sono momenti nella vita in cui vorrei avere la coperta di Linus e sentirmi al riparo dalle cose che finiscono e dalla mutevolezza delle persone. La cucina diventa sempre più un rifugio nelle giornate "no" (ma anche in quelle rosee) e la ricetta delle pere al cioccolato che leggerete tra poco mi ha riconciliato con il mondo. Se un porto sicuro forse non c'è, almeno un dessert caldo e cioccolatoso può sciogliere l'amarezza. Mi è tornato in mente sfogliando il ricettario del corso di cucina naturale che ho frequentato l'anno scorso e ho pensato che mi meritavo proprio un po' di bontà!

PERE CON SALSA AL CIOCCOLATO

Ingredienti per 4 persone

6 pere
4 cucchiai di crema di nocciole (per me "Cioccolato puro" senza lattosio acquistato alla Fiera di Alba)
4 cucchiai di malto di riso
un cucchiaio di cannella
un cucchiaio di marsala
2 cucchiai di caffè d'orzo
100 g di cioccolato fondente al 70%

Tagliate le pere a cubetti e spadellatele con la cannella, il marsala e poca acqua, lasciandole al dente.
Preparate la salsa mettendo al fuoco il malto, la crema di nocciole e circa 30 ml di caffè d'orzo.
Mettete le pere in bicchieri alti e ricopritele con la salsa calda. Aggiungete il cioccolato tritato e lasciatelo fondere sul dolce caldo.


Con questa ricetta partecipo al contest #keepcalmandeattzatziki" de La Pagnotta Innamorata

domenica 6 novembre 2016

Filetti di trota al profumo di nocciole

C'è profumo di nocciole nell'aria, lo avrete capito anche dalla mia ricetta precedente. Questi piccoli frutti sono così belli e il loro sapore così delizioso che ne farei collane o bracciali da indossare ogni autunno...e quando ho visto il contest "Il Bosco in Cucina" ho pensato subito che avrei partecipato con le mie amate nocciole, che vengono dalla nostra visita ad Alba la scorsa settimana. 

Ingredienti per 2 persone

2 filetti di trota (circa 70 g)
un albume
50 g di tofu al naturale
50 g di nocciole (varietà Tonda Gentile delle Langhe)
100 g di riso Venere dell'azienda agricola "Santa" di Vercelli (trovate il link con la foto qui:
olio evo
sale

Lessate il riso Venere in una pentola con acqua pari al doppio del suo volume. Cuocete per circa 40 minuti e condite il riso con il sale e un filo d'olio extravergine d'oliva.
Pulite e sfilettate la trota.
Sgusciate le nocciole e tostatele leggermente, pestandole con il mortaio in modo non troppo fine, avendo cura di conservarne la croccantezza. Tenetene da parte un cucchiaino abbondante per guarnire il riso Venere.
Tritate il tofu, mescolatelo con il sale e le nocciole. Montate l'albume a neve e mescolatelo al composto.
Salate il pesce e ricopritelo con la meringa. Cuocete in forno a 180° per venti minuti fino a che la meringa gonfierà e avrà formato una crosticina dorata.
Servite il pesce accompagnato dal riso Venere spolverato di nocciole.




Con questa ricetta partecipo al contest "Il Bosco in Cucina" del blog di Betulla

martedì 25 ottobre 2016

L'appetito vien viaggiando

L'ispirazione arriva a volte viaggiando. 
Non sono una grande frequentatrice di ristoranti ma almeno una volta durante una vacanza mi piace provare il cibo del posto, e al ritorno riproporne una versione più casalinga ma molto evocativa, capace di scatenare un turbine di ricordi. Avete già letto dei crostini al sugo scappato, o degli spaghettoni con le chips di topinambur, ora è tempo di una pasta che ci riporta al bel mare di Ischia. 
A proposito, il ristorante è "Cantinando" di Casamicciola Terme. Io e Luca l'abbiamo trovato un piccolo paradiso per la gentilezza e la competenza dei giovani proprietari, la qualità delle materie prime, la cura nella presentazione.

FUSILLI SENATORE CAPPELLI CON SUGO DI TOTANI E CROCCANTE DI NOCCIOLE

Ingredienti per 2 persone

150 g di fusilli Senatore Cappelli
6 totani freschi
una cipolla
un mazzetto di prezzemolo
uno spicchio d'aglio
salsa di pomodoro
20 nocciole
olio evo

Tritate finemente cipolla, aglio e prezzemolo e soffriggeteli in padella con olio a fuoco dolce fino a ridurli quasi in crema. Coprite la padella con un coperchio per conservare i profumi.
Pulite i totani. Svuotateli delle interiora e della sacca con il nero, tagliate la testa con i ciuffi e lavate bene sotto l'acqua corrente per togliere ogni impurità. Tagliate i totani a pezzi non troppo piccoli.
Aggiungete il pomodoro al soffritto di aglio, cipolla e prezzemolo. Aggiungete anche i totani.
Fate cuocere per almeno venti minuti. Il sugo di totani sarà pronto quando la salsa di pomodoro inizierà a rapprendersi un poco e tutto il sugo avrà un bel colore rosso scuro. 
Non esagerate con il sale perché il sugo è già saporito di per sé, consiglio di assaggiarlo mentre cuoce per verificare il sapore.
Tostate le nocciole in un padellino, levate la pellicina e tritatele grossolanamente.
Cuocete i fusilli al dente.
Servite i fusilli con il sugo di totani e una spolverata di nocciole croccanti.
Una delizia!

mercoledì 5 ottobre 2016

Seconda festa dell'amicizia



Anche questa volta, io partecipo...

http://lacuochettaeilpiccolochef.blogspot.it/2016/10/1-compleanno-del-mio-blog-facciamo-festa.html

Tempo di zucche, tempo di progetti

Le zucche, con il loro bell'arancione brillante, sono quelle viste alla Fiera delle piante e degli animali perduti di Guastalla (RE) lo scorso 24 e 25 settembre, e parlano già la lingua di vento e foglie dell'autunno.
I progetti sono due, uno mio e uno  di Luca: corso di teatro per la sottoscritta, corso di assaggiatore di vini per Luca. Abbiamo voglia di scoprire mondi nuovi, prendere confidenza con la voce e con le persone che incontreremo - e magari abbinare un vino ai piatti che posterò in futuro, anche se non fa parte del programma...
A proposito della ricetta, alla fiera abbiamo comprato il castelmagno del caseificio La Poiana di Pradleves (CN) e il riso Carnaroli coltivato, lavorato e confezionato dalla società agricola "Corte Motta" della famiglia Cornacchia di Gazzo Bigarello (MN).

RISOTTO AL CASTELMAGNO E NOCI

Ingredienti per 2 persone

160 g di riso Carnaroli
50 g di formaggio castelmagno di media stagionatura
10 noci
brodo vegetale con sedano, carota e cipolla
mezza cipolla per il soffritto
olio evo
sale

Preparate il brodo vegetale con un gambo di sedano, una carota e una cipolla.
Soffriggete nell'olio d'oliva una mezza cipolla tagliata fine e lasciatela imbiondire. Aggiungete il riso Carnaroli e tostate.
Bagnate con il brodo vegetale e procedete con la cottura del riso, mescolando di tanto in tanto.
Tritate grossolanamente le noci e versatele nel risotto, ricordando di tenerne due da parte per la decorazione. 
Salate e unite il castelmagno sbriciolato a fine cottura del riso, facendolo mantecare bene.
Servite ben caldo con le noci e qualche briciola di castelmagno come guarnizione.



Nelle due giornate della fiera le piazze e le vie del centro di Guastalla sono lo scenario privilegiato per la scoperta di fiori, alberi da frutto e piante ornamentali esposti al rischio di estinzione rispetto a varietà maggiormente produttive. L'allestimento è simile a quello delle antiche fiere: espositori provenienti da ogni parte d'Italia propongono varietà e specie antiche del mondo vegetale spesso dimenticate, oltre ad un grande mercato di sementi, frutti, ortaggi. E' uno spettacolo emozionante fatto di forme, colori e profumi inebrianti,con orchidee, rose, iris, dalie, aster, erbacee perenni, graminacee ornamentali e persino piante acquatiche! Accanto a loro sono presenti frutti antichi dai sapori unici come l'uva fogarina, la prugna zucchella di Lentigione, il melo campanino e grani antichi. Mostre pomologiche sono allestite per far conoscere frutti dimenticati come mele, pere, uva, fichi. 





martedì 27 settembre 2016

L'inguaribile sognatrice

Sono di nuovo stata lontana dal blog, e ancora in viaggio. Non ho mai vissuto un'estate così lunga e piena di eventi e posti. Dopo il matrimonio, dopo l'Islanda e Ischia rimetto i passi sulla terra del quotidiano e non è detto che siano pesanti...E' soltanto la realtà che torna a dipanarsi con la fine di settembre e serve a piantare nuovi sogni.


CANNOLI LIGHT CON BAGNA DI FICHI D'INDIA

Ingredienti per 6 cannoli:

110 g di farina
20 g di zucchero
un cucchiaino di cacao
mezzo cucchiaino di aceto bianco
40 g di marsala
200 g di ricotta di mucca
due cucchiai di zucchero a velo
due cucchiai di gocce di cioccolato
un cucchiaio di cedro candito o altri canditi a piacere
latte
6 fichi d'India
2 cucchiai di zucchero 
acqua

Il primo step della ricetta riguarda la preparazione della bagna, perché richiede un po' di tempo.
Sbucciate i fichi d'India, tagliateli a pezzi e poneteli in una casseruola con un goccio d'acqua e lo zucchero. Lasciate cuocere a fuoco dolce fino a che i fichi d'India non saranno quasi sciolti e il tutto non si sarà addensato. Versate in un colino filtrando i semi e tenete da parte la salsa di fichi d'India. 
Per preparare la cialda dei cannoli leggeri, impastate tutti gli ingredienti aggiungendo il marsala poco alla volta, fino ad ottenere una pasta liscia e compatta. Formate una palla e lasciatela riposare per una trentina di minuti. 
Accendete il forno a 180°C e stendete la pasta dei cannoli siciliani fino allo spessore di 1-2 millimetri, quindi ritagliate dei rombi di 10 centimetri per lato. Avvolgete la pasta sugli appositi cilindri di metallo, spennellandola di latte per ammorbidire e impedire che si attacchi ai cilindri quando sarà cotta.
Preparate la farcia dei cannoli setacciando la ricotta ed aggiungete zucchero a velo, gocce di cioccolato e canditi.
Infornate i cilindri con la pasta per circa quindici minuti e fate raffreddare prima di staccare i cannoli. I cannoli devono essere ben freddi e asciutti sia per poterli staccare meglio dai cilindri, sia per evitare che si inumidiscano troppo con il ripieno.
Riempite i cannoli con la farcia.
Versate la bagna di fichi d'India sul piatto di portata e appoggiatevi sopra i cannoli.








sabato 3 settembre 2016

Tortino di alici con ripieno di patate

Se vivessi al mare e sapessi cucinarlo a dovere, preparerei più spesso il pesce azzurro - che ha un nome bellissimo e a me fa venire subito in mente i colori accesi dei nostri borghi marinari. Si possono sognare lunghe giornate assolate e bagni in spiaggia anche da una cittadina di pianura del nord, basta una cucina come bacchetta magica per viaggiare lontano...

TORTINO DI ALICI CON RIPIENO DI PATATE (ricetta tratta dalla rivista "Cucina Moderna" - settembre 2016)

Ingredienti per 4 persone

500 g di alici freschissime
2 patate grandi
30 g di pecorino stagionato
5 pomodorini
2 cucchiai di pane grattugiato
2 cucchiai di mandorle tritate
origano
prezzemolo
olio di oliva evo
sale

Pulite le alici togliendo la testa e le interiora. Apritele a libro, prendete la lisca dalla parte della testa e asportatela tirando delicatamente fino alla coda, così da ottenere  alla fine due filetti. Lavate con cura sotto l'acqua corrente.
Sgusciate le mandorle e pestatele al mortaio.
Lavate i pomodorini e tagliateli a spicchietti.
Lessate le patate e una volta che sono cotte passatele allo schiacciapatate. Aggiungete il pecorino grattugiato, un cucchiaio di granella di mandorle, l'origano e il sale, mescolando bene.
Prendete una pallina di impasto e arrotolatevi intorno i filetti di alici. Chiudete bene a involtino.
Sistemate i bocconcini di alici in una pirofila ricoperta di carta forno, meglio se rotonda, e disponeteli come a formare un tortino. 
Completate con il pane grattugiato, la granella di mandorle, i pomodorini a spicchi, una spolverata di origano, qualche ciuffo di prezzemolo tagliato con le forbici e olio extravergine di oliva.
Mettete in forno per una ventina di minuti a 180° e servite a temperatura ambiente.


mercoledì 17 agosto 2016

Contest



Con questa foto islandese, scattata alle pendici di un ghiacciaio in un giorno di nuvole e sole, partecipo al contest di Grace del blog http://thatisammore.blogspot.it/

 

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