domenica 25 ottobre 2015

Tortiglioni con crema di zucca e soppressata calabrese

Questa sera vado di fretta, già pressata dalle incombenze della settimana che sta per arrivare, ma vi lascio un primo piatto gustoso preparato qualche giorno fa con l'ottima soppressata calabrese regalatami dai miei vicini, e vi auguro un buon lunedì!

Ingredienti per 2 persone

120 g di tortiglioni
4 spicchi di zucca mantovana IGP
sei fettine di soppressata calabrese
4 rametti di rosmarino
latte di soia, cinque cucchiai
parmigiano reggiano q.b.
poco sale

Cuocete gli spicchi di zucca al vapore con un rametto di rosmarino fino a che non saranno morbidi. Tagliate gli spicchi a pezzetti più piccoli e passateli al minipimer con il latte di soia, ottenendo una crema. 
Affettate la soppressata calabrese e tritate le fettine a coltello con gli aghi del rosmarino. Passate in padella la crema con il salame e il trito di rosmarino mantenendo il fuoco molto dolce. Se necessario aggiungete ancora un po' di latte perché il sugo non asciughi.
Cuocete la pasta, scolatela al dente e versatela nella padella con la crema di zucca e il salame. Fate insaporire e servite subito ben caldo, salando poco dato che la soppressata ha un gusto molto deciso. Decorate con qualche ago di rosmarino e se vi piace spolverate con abbondante parmigiano reggiano.




mercoledì 21 ottobre 2015

Caponata di carciofi


Lo so, lo so, non è stagione di carciofi e non c'è gara con quelli freschi, ma ogni tanto mi viene voglia di cambiare verdura e quando la fretta incombe mi capita di lasciarmi tentare dai surgelati. In attesa dei carciofi "veraci", assaggiate questa caponata con la sua buona salsina agrodolce e ditemi se vale la pena...

Ingredienti per 4 persone

800 g di carciofi freschi o 2 buste di carciofi surgelati
1 sedano verde
1 cipolla
3 cucchiai di olive verdi denocciolate
3 cucchiai di capperi pugliesi salati
6 cucchiai di salsa di pomodoro
1 bicchiere di aceto bianco o 2 cucchiaini di aceto balsamico
2 cucchiai di zucchero
sale
olio evo

Pulite i carciofi e tagliateli a spicchi non troppo grossi, avendo cura di eliminare il fieno. Metteteli in acqua acidulata con il succo di limone, quindi scolateli e cuoceteli al dente in acqua bollente salata assieme a mezzo limone. Scolateli, eliminate il limone e metteteli da parte. 
Se utilizzate i carciofi surgelati per la caponata come ho fatto io, basterà tuffarli nell'acqua bollente per circa 8 minuti e poi scolarli.
Pulite il sedano eliminando tutte le foglie verdi e i filamenti, aiutandovi con un pelapatate, tagliatelo a pezzi e bollitelo in acqua salata. 
In una casseruola capiente mettete a soffriggere la cipolla affettata, e non appena sarà imbiondita aggiungete il sedano bollito, le olive tagliate a pezzetti, i capperi e la salsa di pomodoro. In questa ricetta della caponata, ho utilizzato gli ottimi capperi acquistati durante la vacanza in Salento della scorsa estate, provvedendo a immergerli prima in acqua tiepida e poi a risciacquarli bene per togliere il sale.
Aggiustate di sale e pepe e fate cuocere. A cottura quasi ultimata unite alla salsa i carciofi e fate insaporire per qualche minuto. Sciogliete lo zucchero nell'aceto in una casseruolina a parte, quindi versatelo sopra lasalsa con i carciofi e fate sfumare.
Servite la caponata di carciofi a temperatura ambiente.

lunedì 19 ottobre 2015

Torta autunnale con farina di castagne


Questa torta è un regalo dei frutti dell'autunno e viene da un'amica della mia migliore amica che mi ha passato la ricetta qualche anno fa. 
Canta di una giornata di riposo e di pioggia, di un vasetto di marmellata dal bel colore arancione vivo aperta come una gemma preziosa, delle cose semplici da condividere senza fretta o chiasso.
A voi la degustazione...



Ingredienti per 4 persone

3 bicchieri di farina di castagne
1 vasetto di yogurt da 125 g se intero oppure
2 vasetti di yogurt di soia
1 bicchiere e 1/2 di zucchero
1 cucchiaio di miele
1 vasetto scarso di olio di semi
3 uova intere
1 bustina di vanillina
1 cucchiaio di rhum
2-3 mele tagliate sottili
1 bustina di lievito
a piacere una manciata di uvetta e pinoli


Per ottenere una buona torta di farina di castagne, preparate un impasto omogeneo con tutti gli ingredienti aggiungendo per ultimi il miele e il lievito. 
Infornate a 180° per 45 minuti. 
Non dimenticate di mettere la carta da forno nella teglia, perché l’impasto risulterà molto liquido! 
Quando la torta di farina di castagne è fredda si può cospargere con zucchero a velo e cacao.
Noi l'abbiamo accompagnata con qualche cucchiaino di marmellata di mele cotogne. 

domenica 11 ottobre 2015

Brioche ai semi di papavero con mousse al salmone e formaggio


Con questo antipasto partecipo al mio primo contest 
"Il tuo piatto rock" di Ricami di Pastafrolla (http://www.ricamidipastafrolla.com)...Che emozione :-)
Io forse sono più classica che rock, ma se dovessi scegliere una canzone a tema, sarebbe senz'altro "Ironic" di Alanis Morissette: 1996, un'estate in Inghilterra e la magia dei miei sedici anni, degli amici e della libertà. Quanti ricordi!
Le brioche sono una frivolezza semplice semplice ma stuzzicante e si possono farcire come si vuole. La ricetta originale suggeriva l'abbinamento prosciutto cotto&formaggio spalmabile, ma vanno bene anche con tonno e formaggio o come la fantasia vi suggerisce.
Ecco la versione di Anna, ovviamente senza lattosio.

Ingredienti per 4 persone

due rotoli di pasta sfoglia con base rotonda
cinque-sei fettine di salmone affumicato
una confezione da 200 g di formaggio spalmabile di soia
semi di papavero
latte di soia q.b.
un pizzico di sale

Stendete la pasta sfoglia e ricavarne otto triangoli. Frullate il salmone con il formaggio di soia e aggiungete un pizzico di sale e un goccio di latte di soia fino ad ottenere una crema morbida e densa.
Farcite i triangoli con la mousse e arrotolateli delicatamente partendo dal lato più largo fino alla punta, senza riempire troppo, poi piegate i cornetti all'insù. 
In un piatto, versate un po' di latte e un'abbondante manciata di semi di papavero e passatevi le brioche.
Infornate le brioche a 180° per circa 30 minuti e godetevi il risultato...
Buonissime se accompagnate da un assaggino di mousse rimasta o guarnite con un ricciolo di maionese.

banner contest-3
Con questa ricetta partecipo al contest di Ricami di pastafrolla: “Il tuo piatto Rock”

Zuppa bicolore di verza e patate


Domenica, si cucina per la settimana... In frigorifero, una verza sola soletta che aspettava di finire in pentola. In cantina, patate. 
Perché non unirle in un bel connubio rustico? - ho pensato - e ne ho ricavato una ricetta nutriente per questa sera. Belli i colori, giallo e verde, con una leggerissima pennellata di rosa data dai dadini di speck. Ad accompagnare, un sorso di sidro trentino biologico e crostini di pane.

Ingredienti per 2 persone

una verza piccola
una patata media
una fetta di speck tagliato spesso
brodo vegetale (sedano, carota, cipolla)
olio evo
sale
parmigiano

Cuocete la verza e tagliatela a listarelle molto sottili. Cuocete la patata e riducetela a dadini non troppo piccoli. 
Preparate un brodo vegetale con alcuni gambi di sedano verde, una mezza cipolla, una carota e un po' di sale. Portate a bollore. Versate la verza e la patata in una casseruola e versatevi sopra il brodo bollente. 
Lasciate cuocere per circa 25 minuti coperto e a fuoco dolce, aggiungendo solo alla fine i dadini di speck precedentemente rosolati in un padellino per mantenerne la croccantezza. La zuppa non deve risultare eccessivamente cremosa.
Condite con olio extravergine d'oliva e abbondante parmigiano e servite ben caldo con crostini di pane.
La zuppa è in tavola!

 

Un Girasole In Cucina Template by Ipietoon Cute Blog Design